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SOTTOPASSAGGIO FERROVIARIO
AGOSTINO BELCASTRO 6 ottobre 2009

Impraticabile il sottopassaggio pedonale della Stazione Ferroviaria di Brancaleone. Infatti, le abbondanti piogge cadute nei giorni scorsi hanno letteralmente allagato il sottopassaggio che, di fatto, non è possibile percorrerlo in quanto l'acqua, ormai ristagnata nel lungo corridoio, arriva fino al ginocchio. Per questi motivi la Direzione delle Ferrovie dello Stato ha interdetto l'accesso alla struttura facendo, nel contempo, convogliare solo sul primo binario i treni in transito. Non solo. Data l'agibilità di un solo binario(il primo per la precisione) per motivi di sicurezza gli incroci dei treni sono stati dirottati altrove. Era prevedibile, comunque, che una volta completata l'opera i problemi si sarebbero creati visto che nella parte terminale del manufatto è stato eretto un muro cieco senza dare la possibilità all'acqua piovana di defluire verso l'esterno. La mancata canalizzazione delle acque, se non si interverrà in tempi rapidi, procurerà in seguito gli stessi disagi per i passeggeri. Eppure c'era stata la possibilità di far sfociare sulla parallela Via Marina il sottopasso dando così l'opportunità ai pedoni di raggiungere tranquillamente l'arteria sottostante. Una petizione popolare in tal senso era stata avanzata da un gruppo di cittadini all'allora Commissario Straordinario del Comune Francesca Crea nella quale i firmatari chiedevano al Funzionario Prefettizio di porre in essere ogni iniziativa per creare una possibilità alternativa di accesso al mare non solo per i passeggeri ma anche per i numerosi turisti che nel periodo estivo affollano la cittadina di Brancaleone. Purtroppo non se ne fece nulla sia per l'iter burocratico sia per la netta opposizione dei proprietari del terreno confinante con la ferrovia. Oggi è uno squallore vedere lo stato di degrado in cui si trova il sottopassaggio. C'è la certezza che se i responsabili delle Ferrovie non interverranno in tempo, quel luogo, diventerà un ritrovo dove bivaccheranno i numerosi extracomunitari o i clochard presenti nel territorio comunale di Brancaleone. Le prime avvisaglie sono sotto gli occhi di tutti. E' un vero peccato se il sottopasso non potrà svolgere il servizio d'istituto per il quale è stato costruito visto il finanziamento impiegato per la realizzazione dell'opera(oltre 800 mila euro). Diventerà un'altra cattedrale nel deserto?